Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

 

IL LICEO CLASSICO – AQPC040007

 

Il Liceo Ginnasio Statale “D. Cotugno” dell’Aquila nasce come traslazione del Collegio Reale di Sulmona (fondato da Giuseppe Bonaparte con decreto 30/5/1807, n. 140), per iniziativa di Ferdinando l, Re delle Due Sicilie, con decreto n. 307 del 5/3/1816. La traslazione ebbe luogo grazie all’opera costante e decisa della colonia aquilana dell’Accademia dei Velati. Nella successiva riorganizzazione degli istituti superiori (già annunciata con decreto 14/2/1816, n. 412), il Collegio Reale cambiava fisionomia, essendo integrato nella nuova figura dei Reali Licei, istituiti in numero di quattro, per le province “di qua del faro”, con decreto 14/1/1817, n. 619 sempre di Ferdinando I. Nel Liceo si riunivano le antiche Scuole di Facoltà e quelle di Lettere, Filosofia, Fisica e Matematica. L’ubicazione del Reale Liceo era individuata nell’antico Convento di San Francesco (fondato prima del 1252); dell’edificio originale non rimangono più che tracce, per cui individuare l’impianto originario è ormai pressoché impossibile. Nello stesso edificio si trovavano riuniti il Convitto e tutti gli insegnamenti secondari e universitari, sino al secondo grado dottorale (licenza). Nel medesimo convento, già nel 1315 era istituito uno “Studio Provinciale” dei francescani (“uno degli studi di prima classe”) in cui, dal 1329, insegnò, tra gli altri, Piero dell’Aquila.

Nel 1861, con legge del 10 febbraio e regolamento del 21 aprile, la legge Casati venne estesa anche ai territori dell’ex Regno delle due Sicilie e il provveditore D. Carbone, inviato in Abruzzo, distinse il Convitto Nazionale dal Regio Liceo Ginnasio “D. Cotugno”, in cui furono conservate le antiche Scuole di Facoltà, trasformate in Scuole Universitarie. Con interventi successivi, tra il 1878 e il 1901, Convitto e Liceo ginnasio furono di volta in volta riuniti e separati, secondo una linea di politica scolastica costantemente oscillante. Di qui in poi il Regio Liceo Ginnasio (successivamente Liceo ginnasio statale) segue l’evolversi del sistema scolastico italiano e risulta definito, nella sua forma ad impianto rigorosamente storicistico, con la Riforma Gentile del 1923.

Fin dal periodo post-unitario il ruolo che il Liceo Ginnasio ha avuto nel tessuto della vita cittadina è stato sempre quello di essenziale punto di riferimento  ed ha successivamente mantenuto questo suo ruolo, pur nei momenti più travagliati; basti ricordare come, anche nel luglio del 1943, si tenessero gli esami di licenza liceale e come gli alunni di quella classe di maturati contribuissero in modo  rilevante ad un “sereno e ordinato riprendere” della vita civile e culturale, dopo la tragedia della guerra.

Appare comunque evidente, da quanto detto, che la storia del Liceo Ginnasio è, in larga misura, la storia delle istituzioni educative di grado superiore della città; in ciò, d’altra parte, variamente sostituendosi e confrontandosi con la presenza dei Gesuiti, sino alla chiusura, nel 1967, del Collegio d’Abruzzo dei Padri Gesuiti. In questo senso assumono rilievo i nomi dei docenti che ne hanno segnato il cammino, tra cui possono ricordarsi, a solo titolo d’esempio: M. Sciacca, A. Gandiglio, C. De Meo, G. Giacalone, B. Buzzelli, A. Cordeschi, ecc.

 

 

Convitto Nazionale "Domenico Cotugno"   Via Leonardo Da Vinci, 8 (ingresso in Via Carducci)  -  67100 L'AQUILA      DS Prof.ssa Serenella Ottaviano

Telefono: +39 0862 24291      email: aqvc050005@istruzione.it      PEC: aqvc050005@pec.istruzione.it      Cod. Istituto  AQVC050005

 

SIAMO QUI

Inizio